Ultimo post, naturale e dovuto seguito del precedente.
Ultimo in quanto stasera, 18 giugno, vi sarà il primo consiglio comunale e quindi potremmo ufficializzare chiusa la fase delle chiacchiere del faremo per passare a quelle del fare (anzi faranno).
Altro spazio, probabilmente, nascerà: ma avrà altri scopi ed altri toni.
Proseguendo: "Il bello della campagna elettorale". Se fossi un azzatese non partecipante direttamente alla competizione elettorale, mi direi comunque soddisfatto: negli anni passati non vi era mai stata una campagna elettorale di questo tipo. Una lista con sede fissa, decine d'incontri con i cittadini, aperitivi, salamelle, feste. Tutto potranno dire gli azzatesi ma non che i candidati si siano risparmiati. Insomma, una bella campagna elettorale.
"I nostri errori". Se abbiamo perso, è indubbio che abbiamo sbagliato. Un errore grande, a mio parere, è stato quello di non esporre i nostri progetti. Ad esempio ne avevamo uno molto suggestivo per l'area di Via Volta ma l'abbiamo esposto timidamente solo l'ultima sera di campagna elettorale. Ne avevamo uno già pronto di rete wifi gratuita, ma non l'abbiamo mai detto. Ne avevamo uno bellissimo per gli anziani, ma l'abbiamo esposto solo a chi ce lo chiedeva. Ne avevamo uno innovativo in merito alle modalità di svolgimento dei consigli comunali, ma non l'abbiamo detto. Ne avevamo uno riguardante una pista da skateboard, uno molto approfondito sulla viabilità ed uno sulla riqualificazione del centro storico. Ce ne erano un paio di semplice attuazione che avrebbero migliorato moltisimmo l'utilizzo dei servizi scolastici locali. Uno innovativo riguardante i soggetti in difficoltà economica e psicologica a causa della separazione dal coniuge ed uno interessante per sostenere moralmente, e non solo, le vittime di reato.
Ne avevamo addirittura uno molto fattibile e avanguardistico riguardante sia il fatidico centro sportivo che, soprattutto, tutto il movimento sportivo del paese.
Ne avevamo molti altri, ma non li abbiamo mai resi pubblici. Perchè? Perchè siamo stati ingenui: pensavamo che non conoscendo effettivamente la fattibilità di tali progetti in relazione ai mezzi del comune di Azzate non abbiamo pensato fosse opportuno promettere. Eravamo già stanchi noi delle vuote promesse elettorali degli altri, che non ci pareva il caso.
Abbiamo puntato molto sulle modalità: trasparenza, dialogo, ecc. Queste cose non pagano.
"Abbiamo perso. Anzi abbiamo vinto".
In ogni elezione, chi perde ha sempre una scusa per dire che non è vero. Un esempio: noi abbiamo preso 844 voti (che poi sarebbero 845, ma questa è un'altra storia, simpatica e niente più) cioè quasi 200 in più della volta scorsa: per essere una lista civica "pura" abbiamo avuto un buon successo. Chi ha vinto, inoltre, non rappresenta neanche un azzatese su due (han preso meno del 50% dei votanti che sono stati veramente pochi, per la media azzatese, solo il 75% circadegli elettori). Quindi, si potrebbe dire che la maggioranza degli azzatesi "non gradisce" questo sindaco. In realtà è un gioco di numeri e con i numeri si possono fare tante belle cose, anche consolarsi. Effettivamente, dato che il Sindaco Dell'Acqua era sostenuto da due partiti, possiamo consolarci di avere roso, sia noi che la lista Accordo Civico, 400 voti circa agli elettori fedeli dei due partiti (alle europee avevano preso più di 1.500 voti Lega e PDL). Un dato consolatorio ma non solo: da studiare bene per il futuro.
"Il futuro". Sul futuro della nostra lista, si vedrà: la volontà c'è, ma dovrà durare nel tempo. Per quanto riguarda la nuova maggioranza, invece, occorre dire che è una vera novità per Azzate. Per la prima volta saranno dei partiti a comandare: noi speriamo solo che le decisioni vengano prese ad Azzate e non nelle sedi di partito e su questo vigileremo (spero). Alcune persone che conosco che sono "andate sù" mi fanno ben sperare sul punto, altre, quelle che non conosco, un po' meno: ma in questi casi si è diffidenti per natura. L'importante è che il futuro, per Azzate, sia più roseo di oggi e quindi faccio veramente i migliori auguri di buona amministrazione a chi comanda oggi. Li facciamo tutti noi della lista: non per paraculaggine ma perchè un paese amministrato male sarebbe, logicamente, un dramma per tutti e non solo per chi amministra.
Vincere tra cinque anni perchè "questi" avranno fatto danni, sarebbe una vittoria di Pirro, che è molto simile alla vittoria da Pirla.
Buona serata a tutti.....e che domani splenda ancora il sole (certo che se però votavate noi, il sole l'avevate già in lista: era più facile).
Fine.
P.s.
Per chi ha inviato insulti un po' stupidi riguardanti il "pedigree" di chi scriveva qui, sappia che l'estensore principale di queso blog è varesino di nascita, veneto di origine ed ha passato gran parte delle proprie vacanze estive, in giovane età, a due passi del Po', padania pura paralando dialetti nordici di varie derivazioni.
Chi ha collaborato a questi post ed ha sostenuto e voluto lo stesso, è azzatese da generazioni e a ogni riunione sfoggiava un dialetto appreso sin da quando era in fasce. A tal proposito, occorre dire che tanto è stato l'uso del dialetto locale nele riunioni di lista che spesso qualcuno aveva paura di aver sbagliato sede. Detto questo, credo che sia auspicabile che la prossima lista vedesse la presenza anche di un Mohammed, un Rodriguez o di una Svetlana. E che ognuno parli con l'accento che gli viene meglio: l'importante è che dica cose sensate e di pregio.
giovedì 18 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
Triste, solitario y final - prima parte
Dato che domani ufficialmente prende avvio la nuova amministrazione comunale, pare bello chiudere qui questo blog con alcune riflessioni, dati e quan'altro.
1) Intanto: non è finita. Questo blog chiude, ma i riscontri avuti (poi dico di che genere) hanno spinto la lista a promettere di farne un altro, ufficiale di cui si darà notizia nel sito della lista. Non prima di un mese da oggi però.
2) La lista: dopo la "batosta" la lista viviazzate si è ritrovata, quasi al completo, e parrebbe aver deciso di proseguire nell'avventura. Se tutto va bene, ci si "divertirà" anche nei prossimi cinque anni, pur rimanendo all'opposizione.
3) Cose da blog:
a) Riscontri. Questo blog ha avuto pochi commenti on line, e moltissimi ..on live. "Sgamato" subito l'autore del blog, chi scrive è stato avvicinato almeno da una trentina di persone per ricevere commenti, complimenti e "velate minacce". Questo frammischiamento tra mezzi nuovi e classici è stato bello e molto interessante.
b) Commenti: tra i vari commenti, vanno aggiunte le molte mail anonime di insulti. Queste vanno comprese nell'antropologia umana, anche se non capisco perchè non inserirle direttamente nei commenti. Ad esempio quello che mi dice di imparare a scrivere in "azzatese" l'ha fatto nei commenti, non con stupide mail anonime. Naturalmente alcun commento è stato censurato: la libertà di espressione dovrebbe essere sempre tutelata; anche quando viene "sprecata".
c) Logicamente alcune cose scritte sul blog non erano vere, avevano solo lo scopo o di far sorridere o far riflettere. La cosa è stata capita da molti e non capita da alcuni a cui difetta, forse, il senso dell'ironia. Per questi alcuni chiarimenti: - non è vero che la forza pubblica, pur in borghese, ha fatto irruzione. E' solo entrata liberamente: irruzione dava più forza al termine satollo... - non è vero che i bambini siano inciampati nei sassi della Marchesin - non è vero che le auto davanti alla sede della lega parcheggiate bene siano state una. Il numero può essere aumentato sino addirittura a 10/15 in un mese di campagna elettorale. - Non è vero che c'era un sondaggista scemo che non aspeva che 120 è maggiore di 100 - Non è vero...beh, fate voi.
d) Cose belle dell'essere stati trombati: una su tutte, che oggi noi possiamo tornare alla nostra vita senza preoccuparci di passare giorni e giorni dentro il palazzo comunale. Onestamente in questi 5 anni troveremo molto di meglio da fare. Un'altra, sorprendente: la solidarietà di decine di azzatesi, che già il lunedì sera ci contattavano per dichiararci la loro vicinanza a noi, perdenti. Una cosa bellissima, che prosegua ancora oggi: gli azzatesi son gente speciale, lo dico con convinzione. Mi ha fermato per strada più gente dopo le elezioni che prima.
(--segue in altro post..in altra data)
1) Intanto: non è finita. Questo blog chiude, ma i riscontri avuti (poi dico di che genere) hanno spinto la lista a promettere di farne un altro, ufficiale di cui si darà notizia nel sito della lista. Non prima di un mese da oggi però.
2) La lista: dopo la "batosta" la lista viviazzate si è ritrovata, quasi al completo, e parrebbe aver deciso di proseguire nell'avventura. Se tutto va bene, ci si "divertirà" anche nei prossimi cinque anni, pur rimanendo all'opposizione.
3) Cose da blog:
a) Riscontri. Questo blog ha avuto pochi commenti on line, e moltissimi ..on live. "Sgamato" subito l'autore del blog, chi scrive è stato avvicinato almeno da una trentina di persone per ricevere commenti, complimenti e "velate minacce". Questo frammischiamento tra mezzi nuovi e classici è stato bello e molto interessante.
b) Commenti: tra i vari commenti, vanno aggiunte le molte mail anonime di insulti. Queste vanno comprese nell'antropologia umana, anche se non capisco perchè non inserirle direttamente nei commenti. Ad esempio quello che mi dice di imparare a scrivere in "azzatese" l'ha fatto nei commenti, non con stupide mail anonime. Naturalmente alcun commento è stato censurato: la libertà di espressione dovrebbe essere sempre tutelata; anche quando viene "sprecata".
c) Logicamente alcune cose scritte sul blog non erano vere, avevano solo lo scopo o di far sorridere o far riflettere. La cosa è stata capita da molti e non capita da alcuni a cui difetta, forse, il senso dell'ironia. Per questi alcuni chiarimenti: - non è vero che la forza pubblica, pur in borghese, ha fatto irruzione. E' solo entrata liberamente: irruzione dava più forza al termine satollo... - non è vero che i bambini siano inciampati nei sassi della Marchesin - non è vero che le auto davanti alla sede della lega parcheggiate bene siano state una. Il numero può essere aumentato sino addirittura a 10/15 in un mese di campagna elettorale. - Non è vero che c'era un sondaggista scemo che non aspeva che 120 è maggiore di 100 - Non è vero...beh, fate voi.
d) Cose belle dell'essere stati trombati: una su tutte, che oggi noi possiamo tornare alla nostra vita senza preoccuparci di passare giorni e giorni dentro il palazzo comunale. Onestamente in questi 5 anni troveremo molto di meglio da fare. Un'altra, sorprendente: la solidarietà di decine di azzatesi, che già il lunedì sera ci contattavano per dichiararci la loro vicinanza a noi, perdenti. Una cosa bellissima, che prosegua ancora oggi: gli azzatesi son gente speciale, lo dico con convinzione. Mi ha fermato per strada più gente dopo le elezioni che prima.
(--segue in altro post..in altra data)
martedì 9 giugno 2009
Ed ora silenzio
E' finita: la campagna ed anche le elezioni. Non ci sarebbe bisogno di scrivere ancora su questo blog, ma alcune persone in giro per il paese, e non solo, mi hanno chiesto di farlo vivere ancora.
In realtà questo spazio non ha più ragione di esistere, ma tra qualche giorno gli daremo la chiusura finale e ufficiale: oggi, visto il risultato delle elezioni, è il momento del silenzio.
Domani, forse.....
In realtà questo spazio non ha più ragione di esistere, ma tra qualche giorno gli daremo la chiusura finale e ufficiale: oggi, visto il risultato delle elezioni, è il momento del silenzio.
Domani, forse.....
venerdì 5 giugno 2009
E anche questa è andata
Ieri sera per concludere abbiamo fatto questo
E poi con il passare del tempo, alle spalle del gruppo è apparso questo
Che dire: splendida chiusura di campagna elettorale.
P.s.
Riguardando questa foto mi sovviene quella sera in cui, in uno dei vari incontri con i cittadini, un azzatese criticò la nostra scelta del simbolo, in cui il cielo non è colorato di azzurro. Il Cielo è blu, ci disse: ecco, guardando la foto sopra si scopre la nostra iniziale ispirazione. Oltre alla magia della legge della rifrazione della luce.
E poi con il passare del tempo, alle spalle del gruppo è apparso questo
Che dire: splendida chiusura di campagna elettorale.P.s.
Riguardando questa foto mi sovviene quella sera in cui, in uno dei vari incontri con i cittadini, un azzatese criticò la nostra scelta del simbolo, in cui il cielo non è colorato di azzurro. Il Cielo è blu, ci disse: ecco, guardando la foto sopra si scopre la nostra iniziale ispirazione. Oltre alla magia della legge della rifrazione della luce.
Il cul dell'Enz
Martedì giornata dedicata ai bimbi: splendido sole, venticello per gli aquiloni. Gran successo.
Giovedì sera, concerto rock in piazza belvedere e chiusura in anticipo della campagna elettorale: gran serata, fresca, vista del lago da mozzafiato, cielo stellato. Gran successo.
Enzo, che cul!
Oggi chiudono la campagna le altre liste, con incontri all'aperto (ballo latino americano, ecc.): cielo coperto e previsioni di pioggia.
Hai visto mai che il vento stia cambiando?
Giovedì sera, concerto rock in piazza belvedere e chiusura in anticipo della campagna elettorale: gran serata, fresca, vista del lago da mozzafiato, cielo stellato. Gran successo.
Enzo, che cul!
Oggi chiudono la campagna le altre liste, con incontri all'aperto (ballo latino americano, ecc.): cielo coperto e previsioni di pioggia.
Hai visto mai che il vento stia cambiando?
giovedì 4 giugno 2009
Manifestiamo
Sembra che la questione dei manifesti elettorali "abusivi" sia entrata nella fase calda, quella per intenderci delle velate minacce. Mi attacco, tu ritacchi, io strappo: addirittura i nostri della festa di questa sera durano appesi qualche secondo.
E' una lotta a chi ce l'ha più duro, da intendersi a chi ha il manifesto più resistente.
Una pacchia per le tipografie....
E' una lotta a chi ce l'ha più duro, da intendersi a chi ha il manifesto più resistente.
Una pacchia per le tipografie....
mercoledì 3 giugno 2009
Piovono pietre
Oggi all'uscita dei bambini dalla Scuola Elementare (o primaria, fate voi) vi è stata un po' di confusione.
Tutta colpa di una pietra posta in mezzo al cortile: chi è quell'improvvida persona che ha messo un sasso proprio lì, ove passano i bimbi?
Sgomento e costernazione tra gli astanti.
Poi si è scoperto che era una delle varie "prime pietre" disseminate dalla Marchesin in campagna elettorale.......e tutti si son rasserenati.
Tutta colpa di una pietra posta in mezzo al cortile: chi è quell'improvvida persona che ha messo un sasso proprio lì, ove passano i bimbi?
Sgomento e costernazione tra gli astanti.
Poi si è scoperto che era una delle varie "prime pietre" disseminate dalla Marchesin in campagna elettorale.......e tutti si son rasserenati.
Questa l'abbiamo vinta
Non si sa, naturalmente, chi vincerà le elezioni, ma è non vi è dubbio che la nostra manifestazione di ieri ha sicuramente vinto la sfida della migliore iniziativa in campagna elettorale.

Personalmente ora ho più desiderio di vincere, almeno per poter ripetere ogni due giugno una giornata come quella di ieri.
Personalmente ora ho più desiderio di vincere, almeno per poter ripetere ogni due giugno una giornata come quella di ieri.
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