Ora non per essere di parte (lo si è: questo è il blog di viviazzate in campagna elettorale) ma le interviste apparse su varesenews mi hanno lasciato qualche dubbio.
Quella di Enzo è una classica intervista elettorale che ben riassume il nostro progetto.
Quella dell'Italia dei valori è ironica già nel titolo: volti nuovi per Azzate, anzi del tutto sconosciuti giusto per non lasciare dubbi.
E' quella del Dall'acqua che lascia lascia perplessi: a me pare identica a questa, che non è un'intervista. Non vorrei che si fosse incantato il disco.
venerdì 29 maggio 2009
mercoledì 27 maggio 2009
Qui si sta stretti
All'inizio abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla lista Lega-Pdl, una novità per Azzate.
Poi la lista Nuovo Accordo Civico ha fatto sentire la propria voce con depliant e programmi ed allora abbiam detto: è proprio una corsa a tre.
C'eravamo però dimenticati di loro: eppure esistono veramente!
Ci sarà posto per tutti?
Poi la lista Nuovo Accordo Civico ha fatto sentire la propria voce con depliant e programmi ed allora abbiam detto: è proprio una corsa a tre.
C'eravamo però dimenticati di loro: eppure esistono veramente!
Ci sarà posto per tutti?
Pubblica post
martedì 26 maggio 2009
A volte ritornano...Come vincere le elezioni ad Azzate.
E' uscito, finalmente, il volantino-depliant della lista Marchesin (ribatezzata nuovo accordo civico).
Ben fatto, fedele allo stile di sempre (cartonato pieghevole di una certa misura: io ne valuterei anche l'utilizzo pratico di coprisole da auto, quello che alcuni mettono sul parabrezza, per intenderci), ci racconta il programma, giustamente giocando su quanto fatto dall' amministrazione in questi anni.
Ora, lasciando perdere la reale fondatezza di quanto scritto (fa parte del gioco), ciò che ha attratto la mia attenzione è quel passaggio sul centro sportivo. Non perchè non dice nulla della realtà dei fatti (non dice che la volta scorsa avevano presentato un progetto di centro sportivo da effettuarsi su area sottoposta a vincolo, non dice che il centro sportivo di cui si parla ora è in realtà privato e non pubblico, ecc.) ma perchè mi fa venire in mente un piccolo pezzo apparso sul nostro giornalino "Azzate news"(una rivista storica: ne uscirono due numeri in cinque anni, di cui il primo venne chiamato numero zero).
Lo ripeto, per i posteri.
Il breve pezzo, diceva così, pressapoco:
"Come vincere le elezioni di Azzate: promettendo il centro sportivo.
Come rivincerle: non facendo il centro sportivo così ripromettendolo la volta successiva".
Non ci posso credere: accordo civico l'ha fatto veramente!!
Ha seguito alla lettera i nostri consigli, ma dai....non ci credo...ma ciumbia...o santo cielo: vado a riprendermi....
Ben fatto, fedele allo stile di sempre (cartonato pieghevole di una certa misura: io ne valuterei anche l'utilizzo pratico di coprisole da auto, quello che alcuni mettono sul parabrezza, per intenderci), ci racconta il programma, giustamente giocando su quanto fatto dall' amministrazione in questi anni.
Ora, lasciando perdere la reale fondatezza di quanto scritto (fa parte del gioco), ciò che ha attratto la mia attenzione è quel passaggio sul centro sportivo. Non perchè non dice nulla della realtà dei fatti (non dice che la volta scorsa avevano presentato un progetto di centro sportivo da effettuarsi su area sottoposta a vincolo, non dice che il centro sportivo di cui si parla ora è in realtà privato e non pubblico, ecc.) ma perchè mi fa venire in mente un piccolo pezzo apparso sul nostro giornalino "Azzate news"(una rivista storica: ne uscirono due numeri in cinque anni, di cui il primo venne chiamato numero zero).
Lo ripeto, per i posteri.
Il breve pezzo, diceva così, pressapoco:
"Come vincere le elezioni di Azzate: promettendo il centro sportivo.
Come rivincerle: non facendo il centro sportivo così ripromettendolo la volta successiva".
Non ci posso credere: accordo civico l'ha fatto veramente!!
Ha seguito alla lettera i nostri consigli, ma dai....non ci credo...ma ciumbia...o santo cielo: vado a riprendermi....
sabato 23 maggio 2009
Affluenza motorizzata
Devo ammettere che in questi giorni si son viste parecchie auto davanti alla sede della Lega: addirittura ne ho vista una parcheggiata bene.
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venerdì 22 maggio 2009
Incontri rumorosi
giovedì 21 maggio 2009
Altri effetti
Per completezza del post precedente, va segnalato anche un altro effetto.
Sto parlando di quello causato dall'incessante martellamento di alcuni candidati che chiamerei distributori di santini.
I santini, in termini elettorali, son quei bigliettini riportante l'effige del candidato consigliere con scritte anche le modalità con sui scrivere il nome e cognome dello stesso.
Un piccolo pro-memoria, insomma.
Giusto per ricordarsi in cabina elettorale: "come si chiama quella persona in cui credo tanto, tanto, ma tanto che manco so come si chiama".
Della nostra lista non ne ho ancora visti (ma ognuno ha libertà di farne, quindi mai disperare), ma in Azzate vedo girare centinaia di effige di questo tipo, che passano di mano in mano. Di solito è il candidato che si getta direttamente tra le persone e rifila, con sicurezza e prontezza atletica, il santino.
Ecco qui l'effetto è diverso: raramente si assiste al boomerang, ovvero l'elettore che giorni dopo torna per parlarti, ma spesso si assiste all'effetto "fuga veloce", detta anche "azz, lo stracciamaroni. Viaaaaa"
Sto parlando di quello causato dall'incessante martellamento di alcuni candidati che chiamerei distributori di santini.
I santini, in termini elettorali, son quei bigliettini riportante l'effige del candidato consigliere con scritte anche le modalità con sui scrivere il nome e cognome dello stesso.
Un piccolo pro-memoria, insomma.
Giusto per ricordarsi in cabina elettorale: "come si chiama quella persona in cui credo tanto, tanto, ma tanto che manco so come si chiama".
Della nostra lista non ne ho ancora visti (ma ognuno ha libertà di farne, quindi mai disperare), ma in Azzate vedo girare centinaia di effige di questo tipo, che passano di mano in mano. Di solito è il candidato che si getta direttamente tra le persone e rifila, con sicurezza e prontezza atletica, il santino.
Ecco qui l'effetto è diverso: raramente si assiste al boomerang, ovvero l'elettore che giorni dopo torna per parlarti, ma spesso si assiste all'effetto "fuga veloce", detta anche "azz, lo stracciamaroni. Viaaaaa"
Effetto boomerang
Sto notando un fenomeno inatteso.
Il candidato tipo e attivo, nei primi giorni di campagna elettorale, tende a fermarsi a parlare con gli aspiranti elettori.
La speranza, magari non esplicitata, è che gliene venga un favore in termini elettorali (leggasi: votami!). E il cittadino-elettore-conoscente ascolta.
Insomma il candidato tipo va, alla sua maniera, a caccia di voti.
Poi, dopo i suddetti primi giorni, avviene un fatto per me inatteso: non è più il candidato che si rivolge alle persone, ma sono quest'ultime che avanzano verso di lui.
Pare quasi che stiano sondando, come dire: beh, aspetta un attimo, se questo vince, facciamoci vedere amici, si sa mai....
Lo chiamerei effetto boomerang: prima lo si lancia per catturare voti, poi però questo fa ritorno. Occorre essere attenti: se non si ha dimestichezza con il mezzo ci si può fare male.
Il candidato tipo e attivo, nei primi giorni di campagna elettorale, tende a fermarsi a parlare con gli aspiranti elettori.
La speranza, magari non esplicitata, è che gliene venga un favore in termini elettorali (leggasi: votami!). E il cittadino-elettore-conoscente ascolta.
Insomma il candidato tipo va, alla sua maniera, a caccia di voti.
Poi, dopo i suddetti primi giorni, avviene un fatto per me inatteso: non è più il candidato che si rivolge alle persone, ma sono quest'ultime che avanzano verso di lui.
Pare quasi che stiano sondando, come dire: beh, aspetta un attimo, se questo vince, facciamoci vedere amici, si sa mai....
Lo chiamerei effetto boomerang: prima lo si lancia per catturare voti, poi però questo fa ritorno. Occorre essere attenti: se non si ha dimestichezza con il mezzo ci si può fare male.
mercoledì 20 maggio 2009
Guida per immagini per i candidati neofiti
Soprattutto nelle elezioni comunali, è d'uso che si candidino persone che non hanno mai fatto attività politica pratica (da distinguersi da quella molto più degna di politica superpratica che è quella che ognuno di noi fa quotidianamente con i suoi gesti e comportamenti quotidiani).
La campagna elettorale è uno di quei momenti in cui il neocandidato ha l'obbligo di conoscere alcune regole di correttezza.
Al fine di dare concretezza al discorso, qui di seguito, a mo d'esempio, vi è un piccolo vademecum riguardante un momento particolare: l'affisione dei manifesti elettorali.
Va infatti evidenziato che esistono delle regole scritte (norme, leggi per intenderci) che vanno rispettate.
Dato che siamo nella società dell'immagine, per rendere migliore l'apprendimento, le regole saranno spiegate con l'ausilio di alcune foto.
Si inizia
Regola 1.
Se siete candidati in una lista che partecipa all'elezione diretta del Sindaco e dei consiglieri comunali ed in contemporanea vi sono altre competizioni elettorali, voi dovete limitarvi ad affiggere i manifesti nell'area preposta
.
L'immagine sopra riprende lo spazio per liste dei candidati alle europee: i manifesti a sinistra riguardano un partito in lista alle europee mentre quelli a destra, quelli più verdi per intenderci, raffigurano un candidato al Sindaco del paese. Manifesti a sinistra: giusti. Quello a destra, raffiguranti il candidato sindaco della lega-pdl,sbagliati, illegali. Chiaro? Bene.
Regola 2
Se si sono previsti spazi per consultazioni referendarie, questi devono essere occupati esclusivamente da manifesti dei sostenitori del Sì o del No.
Nell'immagine 2 qui sopra, a mò d'esempio, è raffigurato uno spazio che il Comune di Azzate ha predisposto espressamente per il referendum: tale spazio è stato occupato da un candidato alla carica di Sindaco(nell'esempio è raffigurato il candidato a Sindaco ...della Lega. Azz, ancora Lui?). Sbagliato, sanzione.
Regola 3
Ogni lista ha degli spazi numerati: attenzione i numeri si contano 1,2,3,4, ecc.
Nell'esempio qui sopra potete vedere che la lista 1 (Di Pietro) è posizionato sotto il numero 1, la lista 2(Viviazzate), sfruttando argutamente tutto lo spazio disponibile (è riuscita a mettere due manifesti in ogni spazio assegnato) è posizionata sotto il numero 2 mentre uno dei partiti della lista 3(in questo esempio..Lega: ah, ma allora è un vizio!) ha deciso di riempire tutto lo spazio antecedente il numero 1: forse perchè non sapeva che il 3 viene dopo il 2.
Quindi riassumendo: quelli della lista 1 e 2, giusti. Quelli della lista 3: errati, illegali.
Orbene, il neocandidato potrebbe ritenere la superficiale, ma ricordatevi che se siete candidati per governare un paese. Non potrete chiedere il rispetto delle regole che voi emetterete se voi stessi non siete in grado di rispettare regole ben più banali come quelle sopra evienziate.
Un buon amministratore si distingue già in campagna elettorale.
La campagna elettorale è uno di quei momenti in cui il neocandidato ha l'obbligo di conoscere alcune regole di correttezza.
Al fine di dare concretezza al discorso, qui di seguito, a mo d'esempio, vi è un piccolo vademecum riguardante un momento particolare: l'affisione dei manifesti elettorali.
Va infatti evidenziato che esistono delle regole scritte (norme, leggi per intenderci) che vanno rispettate.
Dato che siamo nella società dell'immagine, per rendere migliore l'apprendimento, le regole saranno spiegate con l'ausilio di alcune foto.
Si inizia
Regola 1.
Se siete candidati in una lista che partecipa all'elezione diretta del Sindaco e dei consiglieri comunali ed in contemporanea vi sono altre competizioni elettorali, voi dovete limitarvi ad affiggere i manifesti nell'area preposta
.
L'immagine sopra riprende lo spazio per liste dei candidati alle europee: i manifesti a sinistra riguardano un partito in lista alle europee mentre quelli a destra, quelli più verdi per intenderci, raffigurano un candidato al Sindaco del paese. Manifesti a sinistra: giusti. Quello a destra, raffiguranti il candidato sindaco della lega-pdl,sbagliati, illegali. Chiaro? Bene.
Regola 2
Se si sono previsti spazi per consultazioni referendarie, questi devono essere occupati esclusivamente da manifesti dei sostenitori del Sì o del No.
Regola 3
Ogni lista ha degli spazi numerati: attenzione i numeri si contano 1,2,3,4, ecc.
Quindi riassumendo: quelli della lista 1 e 2, giusti. Quelli della lista 3: errati, illegali.
Orbene, il neocandidato potrebbe ritenere la superficiale, ma ricordatevi che se siete candidati per governare un paese. Non potrete chiedere il rispetto delle regole che voi emetterete se voi stessi non siete in grado di rispettare regole ben più banali come quelle sopra evienziate.
Un buon amministratore si distingue già in campagna elettorale.
Se la matematica è un'opinione!
Stamane mi ha fermato un amico e mi dice "uè, ho fatto fare un sondaggio: è una bella lotta"
"Bene, grazie"
"no, non hai capito: ho proprio fatto fare un sondaggio, serio. Ho un amico che si sta laureando in statistica e ha fatto un lavoro che poi gli serve per i punti di laurea: insomma ha sentito varie persone, diverse per sesso, età, censo ecc. Poi ha svolto le proiezioni. Che poi è di Varese, quindi super partes"
"Però, la cosa si fa interessante: allora dimmi i risultati!"
"Ti dicevo: testa a testa. Enzo Vignola 45%, Lega 40%, Idv 2/3 %" Però, ho pensato l'85% solo per due liste.
"E poi?" "Ah sì: Marchesin 25 %"
"Ehhh: ma fa più del 100%?!"
"beh c'è uno scarto del 5/10 %"
"Ma, sarà, ma la somma fa più del 110 %"
"Vero, scusa, dimenticavo: indecisi 25%"
"Ma va a cagare te e il tuo amico statistico"
"Bene, grazie"
"no, non hai capito: ho proprio fatto fare un sondaggio, serio. Ho un amico che si sta laureando in statistica e ha fatto un lavoro che poi gli serve per i punti di laurea: insomma ha sentito varie persone, diverse per sesso, età, censo ecc. Poi ha svolto le proiezioni. Che poi è di Varese, quindi super partes"
"Però, la cosa si fa interessante: allora dimmi i risultati!"
"Ti dicevo: testa a testa. Enzo Vignola 45%, Lega 40%, Idv 2/3 %" Però, ho pensato l'85% solo per due liste.
"E poi?" "Ah sì: Marchesin 25 %"
"Ehhh: ma fa più del 100%?!"
"beh c'è uno scarto del 5/10 %"
"Ma, sarà, ma la somma fa più del 110 %"
"Vero, scusa, dimenticavo: indecisi 25%"
"Ma va a cagare te e il tuo amico statistico"
Solidarietà ai colleghi di campagna.
Ieri, finito l'incontro con le associazioni, ci si è attardati a fare il punto della situazione tra noi della lista.
Tornati a casa, all'una di notte, si è vista la sede Lega ancora aperta con dentro alcuni candidati che discutevano sul punto della situazione.
E' scattato un immediato sentimento di solidarietà nei confronti degli "avversari" :anche loro dentro lì a far tardi.
Ma tu guarda che fatiche che facciamo in questi giorni tutti noi, di qualsiasi schieramento,per una manciata di voti.....
Tornati a casa, all'una di notte, si è vista la sede Lega ancora aperta con dentro alcuni candidati che discutevano sul punto della situazione.
E' scattato un immediato sentimento di solidarietà nei confronti degli "avversari" :anche loro dentro lì a far tardi.
Ma tu guarda che fatiche che facciamo in questi giorni tutti noi, di qualsiasi schieramento,per una manciata di voti.....
martedì 19 maggio 2009
Azzatesi all'ingrasso
La Lega (più PDL) ad ogni incontro offre aperitivi, come stasera, e salamelle (vedasi domenica scorsa).
Noi non siamo da meno: per ogni incontro prevediamo una bicchierata con annesse cibarie. Per non parlare dei "giri" extra (mi devo ancora riprendere dai bianchini delle Acli di domenica mattina).
La lista Marchesin, in piena tradizione, fa un incontro al Ristorante al cacciatore.
Comunque vada a finire, sarebbe bene che chi andrà su a governare preveda un piano sanitario di dimagrimento e disintossicazione dal alcool per gli azzatesi.
Noi non siamo da meno: per ogni incontro prevediamo una bicchierata con annesse cibarie. Per non parlare dei "giri" extra (mi devo ancora riprendere dai bianchini delle Acli di domenica mattina).
La lista Marchesin, in piena tradizione, fa un incontro al Ristorante al cacciatore.
Comunque vada a finire, sarebbe bene che chi andrà su a governare preveda un piano sanitario di dimagrimento e disintossicazione dal alcool per gli azzatesi.
lunedì 18 maggio 2009
Siam primi
Azzate è in testa: ecco perchè il paese, a volte,sembra morto. Son tutti davanti al pc a cliccare sul sito di Varesenews...
Un simbolo
Noi stiamo puntando molto sul discorso delle persone e dei programmi contro i simboli di partito...però ostia, magari un simboletto, un riferimento storico o letterario..
Pensavo a questo ieri mentre assistevo, a Villa Mylius a Varese, alla ricostruzione storica di una battaglia medioevale. Ha preso la parola il noto regista Martinelli (quello di Vajont e Primo Carnera, per intenderci) che presentava il suo prossimo film su Barbarossa.
Ha fatto una breve sintesi storica della battaglia di Legnano spiegando che Barbarossa aveva conquistato ormai tutto, ma per completare l'impero doveva prendere Milano.
Un manipolo di persone, però, guidate da un certo Alberto da Giussano, armato di lungo spadone, si organizzarono (detto molto in sintesi) ed in nome della libertà sconfissero le idee imperialistiche del Barbarossa.
In quel momento ho pensato al discorso del sig. Galli - presidente della Provincia - fatto ad Azzate Lunedì scorso: ricordo molto bene le sue parole "Abbiamo il potere a Roma, da anni in Lombardia e Milano, da sempre nel capoluogo a Varese, ora dobbiamo prenderci Azzate!". Eccolo lì il progetto imperiale che solo il nostro Enzo può fermare.
Enzo Vignola come l'Alberto da Giussano: ferma le mire imperialiste per difendere il nostro paese. Enzo con lo spadone verso il cielo: ecco il simbolo.
"Uè, ciula", mi dice una voce a fianco"va che quel simbolo l'han già gli altri".
Azz..
Allora Asterix: un manipolo di Galli contro il potere imperiale di Roma. L'ultimo villaggio a baluardo della propria libertà. Asterix!
"Non puoi" "Perchè?" "Asterix, galli, celti: già loro anche questo!"
"Neanche Asterix, Tex?" "No!", "L'uomo Ragno? I gormiti? Niente?"
Va bene: allora azzatesi e non simboli, va bene...certo che Enzo con lo spadone sguainato..se po no... va bene
Pensavo a questo ieri mentre assistevo, a Villa Mylius a Varese, alla ricostruzione storica di una battaglia medioevale. Ha preso la parola il noto regista Martinelli (quello di Vajont e Primo Carnera, per intenderci) che presentava il suo prossimo film su Barbarossa.
Ha fatto una breve sintesi storica della battaglia di Legnano spiegando che Barbarossa aveva conquistato ormai tutto, ma per completare l'impero doveva prendere Milano.
Un manipolo di persone, però, guidate da un certo Alberto da Giussano, armato di lungo spadone, si organizzarono (detto molto in sintesi) ed in nome della libertà sconfissero le idee imperialistiche del Barbarossa.
In quel momento ho pensato al discorso del sig. Galli - presidente della Provincia - fatto ad Azzate Lunedì scorso: ricordo molto bene le sue parole "Abbiamo il potere a Roma, da anni in Lombardia e Milano, da sempre nel capoluogo a Varese, ora dobbiamo prenderci Azzate!". Eccolo lì il progetto imperiale che solo il nostro Enzo può fermare.
Enzo Vignola come l'Alberto da Giussano: ferma le mire imperialiste per difendere il nostro paese. Enzo con lo spadone verso il cielo: ecco il simbolo.
"Uè, ciula", mi dice una voce a fianco"va che quel simbolo l'han già gli altri".
Azz..
Allora Asterix: un manipolo di Galli contro il potere imperiale di Roma. L'ultimo villaggio a baluardo della propria libertà. Asterix!
"Non puoi" "Perchè?" "Asterix, galli, celti: già loro anche questo!"
"Neanche Asterix, Tex?" "No!", "L'uomo Ragno? I gormiti? Niente?"
Va bene: allora azzatesi e non simboli, va bene...certo che Enzo con lo spadone sguainato..se po no... va bene
domenica 17 maggio 2009
sabato 16 maggio 2009
Tranquillo, come se fosse già fatto
Oggi una persona amica mi ha fermato e mi ha detto: "senti ma se ti voto, la mettete a posto la strada davanti a casa mia" .
E lì per lì ho pensato: ma dai non è possibile, lo conosco, è una persona in gamba. Non può essere che creda ancora alle promesse elettorali da paese. Penso velocemente e proseguo: adesso gli racconto che a pompei, durante gli scavi, hanno trovato una scritta in cui appare la dicitura "votami e ti rifarò la fogna". Son passati duemila anni, è chiaro che tali promesse sono solo per farti contento.
E così penso: ora gli spiego che è inutile fare certe domande, che non sono in grado ora di rispondere: non conosco gli appalti di manutenzione del comune di Azzate, gli impegni di spesa, ecc. Ora gli spiego, penso sempre, che il nostro programma prevede una riqualificazione del paese, che comunque quello che conta è il nostro metodo, incentrato sulla trasparenza ed il dialogo continuo, ecc."
Penso tutte queste cose, in un secondo, e quindi prendo il coraggio a due mani e glielo dico:
"Certo..tranquillo, come se fosse già fatto".
Lui mi guarda soddisfatto e mi dice"Grazie, grazie mille: ti voto sicuro"
Gli stringo la mano, sorrido come un ebete in campagna elettorale e penso a dove andare a nascondermi.
E lì per lì ho pensato: ma dai non è possibile, lo conosco, è una persona in gamba. Non può essere che creda ancora alle promesse elettorali da paese. Penso velocemente e proseguo: adesso gli racconto che a pompei, durante gli scavi, hanno trovato una scritta in cui appare la dicitura "votami e ti rifarò la fogna". Son passati duemila anni, è chiaro che tali promesse sono solo per farti contento.
E così penso: ora gli spiego che è inutile fare certe domande, che non sono in grado ora di rispondere: non conosco gli appalti di manutenzione del comune di Azzate, gli impegni di spesa, ecc. Ora gli spiego, penso sempre, che il nostro programma prevede una riqualificazione del paese, che comunque quello che conta è il nostro metodo, incentrato sulla trasparenza ed il dialogo continuo, ecc."
Penso tutte queste cose, in un secondo, e quindi prendo il coraggio a due mani e glielo dico:
"Certo..tranquillo, come se fosse già fatto".
Lui mi guarda soddisfatto e mi dice"Grazie, grazie mille: ti voto sicuro"
Gli stringo la mano, sorrido come un ebete in campagna elettorale e penso a dove andare a nascondermi.
I gazebo: tutta altra musica
Oggi primo giorno di gazebo. Un dialogo, tra i molti:
- "Ah il Vignola: in gamba. La lista? Bella gente. Il programma? Realista"
-"Bene, allora ci vota"
-"Chi mi? Ma mi son da Bugugia"
- "Ah il Vignola: in gamba. La lista? Bella gente. Il programma? Realista"
-"Bene, allora ci vota"
-"Chi mi? Ma mi son da Bugugia"
venerdì 15 maggio 2009
Fischio d'inizio
Rugby, avete in mente? I più forti giocatori di Rugby fuori dal campo sono persone bravissime, altruiste e pronti a dare una mano a chiunque. Poi sentono il fischio d'inizio e lì non ce n'è per nessuno: giù botte da legnament per conquistare la palla e andare in meta.
Poi finisce la partita e si va tutti insieme, compagni di squadra e avversari, a bere una birretta insieme e a raccontarsela in amicizia. Si chiama terzo tempo.
Cardiff, Galles: è una strana città. Mentre nelle altre capitali al centro troverete monumenti, cattedrali, uffici rinomati,lì loro hanno messo il Millennium Stadium: una struttura avveniristica che contiene quasi 80.000 persone. L'hanno costruito per il Rugby. Anche il Galles, mi sa, l'han costruito per il Rugby.
Enzo Vignola per lavoro faceva su e giù da Cardiff.
Ecco, Lunedì ha sentito il fischio d'inizio e ieri ha conquistato la palla.
Tranquilli, alla fine c'è sempre il terzo tempo.
Poi finisce la partita e si va tutti insieme, compagni di squadra e avversari, a bere una birretta insieme e a raccontarsela in amicizia. Si chiama terzo tempo.
Cardiff, Galles: è una strana città. Mentre nelle altre capitali al centro troverete monumenti, cattedrali, uffici rinomati,lì loro hanno messo il Millennium Stadium: una struttura avveniristica che contiene quasi 80.000 persone. L'hanno costruito per il Rugby. Anche il Galles, mi sa, l'han costruito per il Rugby.
Enzo Vignola per lavoro faceva su e giù da Cardiff.
Ecco, Lunedì ha sentito il fischio d'inizio e ieri ha conquistato la palla.
Tranquilli, alla fine c'è sempre il terzo tempo.
Guida per l'utente
Dopo alcune chiacchierate fatte in giro, penso che sia opportuno dare dei chiarimenti.
1) Come è scritto in testa, questo blog ha come destinatari principali i componenti della lista ViviAzzate.
2) Non è il blog ufficiale di ViviAzzate (che ad oggi non esiste) ma una narrazione-commento semiseria della campagna elettorale. E' fatto giusto per divertirsi e, a volte, riflettere.
3) E' aperto a tutti in ossequio al principio di trasparenza che per la lista ViviAzzate è fondamentale. Abbiamo così poco da nascondere che rendiamo pubblici anche i nostri "cazzeggi".
4) Se qualcuno leggendo questo blog trovasse qualcosa d'offensivo (non vedo dove, ma non si sa mai) può sempre postare il proprio commento, tenendo ben presente i punti 1,2 e 3.
1) Come è scritto in testa, questo blog ha come destinatari principali i componenti della lista ViviAzzate.
2) Non è il blog ufficiale di ViviAzzate (che ad oggi non esiste) ma una narrazione-commento semiseria della campagna elettorale. E' fatto giusto per divertirsi e, a volte, riflettere.
3) E' aperto a tutti in ossequio al principio di trasparenza che per la lista ViviAzzate è fondamentale. Abbiamo così poco da nascondere che rendiamo pubblici anche i nostri "cazzeggi".
4) Se qualcuno leggendo questo blog trovasse qualcosa d'offensivo (non vedo dove, ma non si sa mai) può sempre postare il proprio commento, tenendo ben presente i punti 1,2 e 3.
Rettifica
Mi è stato detto che i miei dubbi del post precedente (Io esco) non sono fondati: Es.c.o. è proprio un acronimo: bastava leggere qui
Sono veramente sollevato. Bene, un progetto con cui confrontarsi: ne riparleremo.
P.s.
Il blog ha avuto molti commenti, ma dal vivo e non in linea. Non ho capito se è un problema tecnico e cos'altro, ma io la vedo come un integrazione tra tradizione e innovazione: mezzo moderno, commento alla vecchia maniera.
Sono veramente sollevato. Bene, un progetto con cui confrontarsi: ne riparleremo.
P.s.
Il blog ha avuto molti commenti, ma dal vivo e non in linea. Non ho capito se è un problema tecnico e cos'altro, ma io la vedo come un integrazione tra tradizione e innovazione: mezzo moderno, commento alla vecchia maniera.
giovedì 14 maggio 2009
Io esco
C'è qualcosa d'interessante e di particolare nel programma elettorale della Lega (tolgo PDL per abbreviare ma anche perchè pare che sia lì come comprimaria).
A dire il vero di particolare ci sarebbe molto (ad esempio affermano che vi saranno 4 assessori, di cui uno al marketing territoriale!), ma una salta particolarmente all'occhio. La Es.c.o.
Letta velocemente parrebbe solo un bel progetto ambientale, da condividere. Ma..c'è un ma.
La Es.c.o. non è solo un acronimo, come dicono loro, ma il nome di un'azienda, questa
http://www.caroligiovanni.it.
Ci si chiede: di progetti di risparmio energetico, a basso impianto ambientale, ecc ve ne sono molti. Perchè agli azzatesi dovrebbe proprio attrarre quello di una società romagnola?
Qualcuno me lo spieghi, per favore: che se no io ci vedo solo uno sponsor elettorale. E non sarebbe fatto di scarsa rilevanza.....
A dire il vero di particolare ci sarebbe molto (ad esempio affermano che vi saranno 4 assessori, di cui uno al marketing territoriale!), ma una salta particolarmente all'occhio. La Es.c.o.
Letta velocemente parrebbe solo un bel progetto ambientale, da condividere. Ma..c'è un ma.
La Es.c.o. non è solo un acronimo, come dicono loro, ma il nome di un'azienda, questa
http://www.caroligiovanni.it.
Ci si chiede: di progetti di risparmio energetico, a basso impianto ambientale, ecc ve ne sono molti. Perchè agli azzatesi dovrebbe proprio attrarre quello di una società romagnola?
Qualcuno me lo spieghi, per favore: che se no io ci vedo solo uno sponsor elettorale. E non sarebbe fatto di scarsa rilevanza.....
Giro paese
Stamane sentite varie voci di paese: sondaggio reale.
E' dura la vita del candidato di paese: approcci sorridenti, discorsi generici e poi..zac a freddo la domanda utile per tastare gli umori. Esiti scarni, per ora. La voce univoca è: va beh siete solo due liste. Una è finta (IDV) l'altra morta (M). E' stato un continuo toccarsi:discreto, ma sempre di toccamento si tratta.
Per stasera non ho buone impressioni: esempio diretto. Amica:"ah stasera sarei venuta veramente volentieri, ma non posso". Io "Impegni pregressi? " "No, fiction del Giovedì". Com'era il clou del nostro programma? Far tornare a rivivere il paese, far partecipare i cittadini: azz, uccisi da una soap opera....
E' dura la vita del candidato di paese: approcci sorridenti, discorsi generici e poi..zac a freddo la domanda utile per tastare gli umori. Esiti scarni, per ora. La voce univoca è: va beh siete solo due liste. Una è finta (IDV) l'altra morta (M). E' stato un continuo toccarsi:discreto, ma sempre di toccamento si tratta.
Per stasera non ho buone impressioni: esempio diretto. Amica:"ah stasera sarei venuta veramente volentieri, ma non posso". Io "Impegni pregressi? " "No, fiction del Giovedì". Com'era il clou del nostro programma? Far tornare a rivivere il paese, far partecipare i cittadini: azz, uccisi da una soap opera....
mercoledì 13 maggio 2009
Vieni qui che ti detto (2)
Insomma, riassumendo la questione della Madonnina, il Monti monta la questione del montaggio!
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Le forze dell'ordine fanno irruzione
Visto esponente delle forze dell'ordine, in borghese, fare irruzione presso la neonata sede pdlL: uscito satollo.
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Vieni qui che ti detto
Si chiama agenda elettorale: ovvero di cosa si parla durante una campagna elettorale.
Ora, l'agenda di solito è dettata dai problemi sentiti dalla gente e comunque nota a tutti.
Poi ci sono quello che volgiono dettarla loro. Son quelli che quando ci parli insieme ti chiedono come stai e, senza attendere risposta, ti raccontano dei fatti loro.
Ecco, loro ci dettano l'agenda: La Provincia di oggi, prima pagina, riquadro di richiamo "Azzate: il santuario hard decisivo alle urne".
Ma come, son mesi che noi ci troviamo per sviscerare ogni cosa di Azzate (PGT, Bilancio, ecc.) per fare un programma concreto, e arriva questo (il tizio ritratto in foto a pag.21 a fianco a gente poco azzatese) e ci dice che ad Azzate il problema sono "iculattonidellamadonnina"! (che poi, problema: metti una sbarra o migliora l'ordinanza che già c'è)
Ad un occhio sveglio appare evidente che non hanno argomenti se non sicurezza, sicurezza, sicurezza..che mi stanno anche agitando. Ma nel frattempo noi siam lì a rispondere, al loro dettato.
Ora, l'agenda di solito è dettata dai problemi sentiti dalla gente e comunque nota a tutti.
Poi ci sono quello che volgiono dettarla loro. Son quelli che quando ci parli insieme ti chiedono come stai e, senza attendere risposta, ti raccontano dei fatti loro.
Ecco, loro ci dettano l'agenda: La Provincia di oggi, prima pagina, riquadro di richiamo "Azzate: il santuario hard decisivo alle urne".
Ma come, son mesi che noi ci troviamo per sviscerare ogni cosa di Azzate (PGT, Bilancio, ecc.) per fare un programma concreto, e arriva questo (il tizio ritratto in foto a pag.21 a fianco a gente poco azzatese) e ci dice che ad Azzate il problema sono "iculattonidellamadonnina"! (che poi, problema: metti una sbarra o migliora l'ordinanza che già c'è)
Ad un occhio sveglio appare evidente che non hanno argomenti se non sicurezza, sicurezza, sicurezza..che mi stanno anche agitando. Ma nel frattempo noi siam lì a rispondere, al loro dettato.
Fluttuare come una farfalla e pungere come un'ape
Arrivano molti messaggi di preoccupazione perchè molti non hanno ricevuto nulla della nostra campagna elettorale (in sintesi: i due volantini). Effettivamente il paese sembra in mano ad una sola lista: ma io non mi preoccuperei, ora.
Non non siamo una macchina di partito con tutti i suoi pesanti mezzi. Ecco, non siamo pesanti: sfruttiamo questa nostra "leggerezza".
Pian piano usciremo con i nostri manifesti, i pieghevoli, ecc. e da qui alle elezioni tutti sapranno che esistiamo.
Si è consci che sulla carta loro sono "elettoralmente" più forti, ma mi pongo una domanda ottimista: quanti voti in più possono attrarre con i loro manifesti, la sede ecc?Il loro elettore tipico sarà uno che vota il simbolo: conoscere i candidati sarà utile al massimo per la preferenza. Ora mi pongo la seconda domanda: quanti voti a questi elettori tipo noi possiamo togliere? Per me molti, ma con mezzi diversi dai loro.
Uno dei nostri punti di forza, a mio parere, sono gli incontri. Ecco publicizziamo questi, con ampi cartelli e frecce.
Insomma, muoviamoci come Cassius Clay - Mohammed Alì: fluttuanti come una farfalla e pungenti come un'ape.
Non non siamo una macchina di partito con tutti i suoi pesanti mezzi. Ecco, non siamo pesanti: sfruttiamo questa nostra "leggerezza".
Pian piano usciremo con i nostri manifesti, i pieghevoli, ecc. e da qui alle elezioni tutti sapranno che esistiamo.
Si è consci che sulla carta loro sono "elettoralmente" più forti, ma mi pongo una domanda ottimista: quanti voti in più possono attrarre con i loro manifesti, la sede ecc?Il loro elettore tipico sarà uno che vota il simbolo: conoscere i candidati sarà utile al massimo per la preferenza. Ora mi pongo la seconda domanda: quanti voti a questi elettori tipo noi possiamo togliere? Per me molti, ma con mezzi diversi dai loro.
Uno dei nostri punti di forza, a mio parere, sono gli incontri. Ecco publicizziamo questi, con ampi cartelli e frecce.
Insomma, muoviamoci come Cassius Clay - Mohammed Alì: fluttuanti come una farfalla e pungenti come un'ape.
Manifesti elettorali
Ho dato una controllatina: sono stati rimossi tutti i cartelli abusivi della lega dagli spazi elettorali. Gran bel lavoro: ora abbiamo tutto lo spazio che vogliamo per metterci i nostri!
P.s
Resistono quelli appesi ai pali..e negli spazi istituzionali.
P.s. 2
Ma i nostri chi va ad attaccarli: 5 anni fa ricordo il Tommy armato di pennello e colla.....
P.s
Resistono quelli appesi ai pali..e negli spazi istituzionali.
P.s. 2
Ma i nostri chi va ad attaccarli: 5 anni fa ricordo il Tommy armato di pennello e colla.....
Lavori elettorali
Stamane colonna in via Piave per rifacimento strisce pedonali.
Occorrerebbe ringraziare, una volta vinte (!?) le elezioni, l'attuale amministrazione uscente che ci ha evitato di fare lavori di ordinaria amministrazione. Il problema è: materialmente chi ringraziamo?
Occorrerebbe ringraziare, una volta vinte (!?) le elezioni, l'attuale amministrazione uscente che ci ha evitato di fare lavori di ordinaria amministrazione. Il problema è: materialmente chi ringraziamo?
martedì 12 maggio 2009
Dell'Acqua e la Bella Azzate
Massimo ha citato, in una mail, la frase "Bella, Bellissima Azzate".
L'ha detta, mi pare in video, il candidato sindaco "della parte avversa".
Ripenso al momento: guarda Azzate e dice "questo paese mi ha dato molto".
In sala noi tutti pensiamo ai suoi trent'anni e più di dentista in Azzate.
E alla sua casa.
Eh sì, gli abbiamo dato molto.
L'ha detta, mi pare in video, il candidato sindaco "della parte avversa".
Ripenso al momento: guarda Azzate e dice "questo paese mi ha dato molto".
In sala noi tutti pensiamo ai suoi trent'anni e più di dentista in Azzate.
E alla sua casa.
Eh sì, gli abbiamo dato molto.
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