giovedì 18 giugno 2009

Triste, solitario y final - seconda e ultima parte

Ultimo post, naturale e dovuto seguito del precedente.
Ultimo in quanto stasera, 18 giugno, vi sarà il primo consiglio comunale e quindi potremmo ufficializzare chiusa la fase delle chiacchiere del faremo per passare a quelle del fare (anzi faranno).
Altro spazio, probabilmente, nascerà: ma avrà altri scopi ed altri toni.
Proseguendo: "Il bello della campagna elettorale". Se fossi un azzatese non partecipante direttamente alla competizione elettorale, mi direi comunque soddisfatto: negli anni passati non vi era mai stata una campagna elettorale di questo tipo. Una lista con sede fissa, decine d'incontri con i cittadini, aperitivi, salamelle, feste. Tutto potranno dire gli azzatesi ma non che i candidati si siano risparmiati. Insomma, una bella campagna elettorale.
"I nostri errori". Se abbiamo perso, è indubbio che abbiamo sbagliato. Un errore grande, a mio parere, è stato quello di non esporre i nostri progetti. Ad esempio ne avevamo uno molto suggestivo per l'area di Via Volta ma l'abbiamo esposto timidamente solo l'ultima sera di campagna elettorale. Ne avevamo uno già pronto di rete wifi gratuita, ma non l'abbiamo mai detto. Ne avevamo uno bellissimo per gli anziani, ma l'abbiamo esposto solo a chi ce lo chiedeva. Ne avevamo uno innovativo in merito alle modalità di svolgimento dei consigli comunali, ma non l'abbiamo detto. Ne avevamo uno riguardante una pista da skateboard, uno molto approfondito sulla viabilità ed uno sulla riqualificazione del centro storico. Ce ne erano un paio di semplice attuazione che avrebbero migliorato moltisimmo l'utilizzo dei servizi scolastici locali. Uno innovativo riguardante i soggetti in difficoltà economica e psicologica a causa della separazione dal coniuge ed uno interessante per sostenere moralmente, e non solo, le vittime di reato.
Ne avevamo addirittura uno molto fattibile e avanguardistico riguardante sia il fatidico centro sportivo che, soprattutto, tutto il movimento sportivo del paese.
Ne avevamo molti altri, ma non li abbiamo mai resi pubblici. Perchè? Perchè siamo stati ingenui: pensavamo che non conoscendo effettivamente la fattibilità di tali progetti in relazione ai mezzi del comune di Azzate non abbiamo pensato fosse opportuno promettere. Eravamo già stanchi noi delle vuote promesse elettorali degli altri, che non ci pareva il caso.
Abbiamo puntato molto sulle modalità: trasparenza, dialogo, ecc. Queste cose non pagano.
"Abbiamo perso. Anzi abbiamo vinto".
In ogni elezione, chi perde ha sempre una scusa per dire che non è vero. Un esempio: noi abbiamo preso 844 voti (che poi sarebbero 845, ma questa è un'altra storia, simpatica e niente più) cioè quasi 200 in più della volta scorsa: per essere una lista civica "pura" abbiamo avuto un buon successo. Chi ha vinto, inoltre, non rappresenta neanche un azzatese su due (han preso meno del 50% dei votanti che sono stati veramente pochi, per la media azzatese, solo il 75% circadegli elettori). Quindi, si potrebbe dire che la maggioranza degli azzatesi "non gradisce" questo sindaco. In realtà è un gioco di numeri e con i numeri si possono fare tante belle cose, anche consolarsi. Effettivamente, dato che il Sindaco Dell'Acqua era sostenuto da due partiti, possiamo consolarci di avere roso, sia noi che la lista Accordo Civico, 400 voti circa agli elettori fedeli dei due partiti (alle europee avevano preso più di 1.500 voti Lega e PDL). Un dato consolatorio ma non solo: da studiare bene per il futuro.
"Il futuro". Sul futuro della nostra lista, si vedrà: la volontà c'è, ma dovrà durare nel tempo. Per quanto riguarda la nuova maggioranza, invece, occorre dire che è una vera novità per Azzate. Per la prima volta saranno dei partiti a comandare: noi speriamo solo che le decisioni vengano prese ad Azzate e non nelle sedi di partito e su questo vigileremo (spero). Alcune persone che conosco che sono "andate sù" mi fanno ben sperare sul punto, altre, quelle che non conosco, un po' meno: ma in questi casi si è diffidenti per natura. L'importante è che il futuro, per Azzate, sia più roseo di oggi e quindi faccio veramente i migliori auguri di buona amministrazione a chi comanda oggi. Li facciamo tutti noi della lista: non per paraculaggine ma perchè un paese amministrato male sarebbe, logicamente, un dramma per tutti e non solo per chi amministra.
Vincere tra cinque anni perchè "questi" avranno fatto danni, sarebbe una vittoria di Pirro, che è molto simile alla vittoria da Pirla.
Buona serata a tutti.....e che domani splenda ancora il sole (certo che se però votavate noi, il sole l'avevate già in lista: era più facile).
Fine.
P.s.
Per chi ha inviato insulti un po' stupidi riguardanti il "pedigree" di chi scriveva qui, sappia che l'estensore principale di queso blog è varesino di nascita, veneto di origine ed ha passato gran parte delle proprie vacanze estive, in giovane età, a due passi del Po', padania pura paralando dialetti nordici di varie derivazioni.
Chi ha collaborato a questi post ed ha sostenuto e voluto lo stesso, è azzatese da generazioni e a ogni riunione sfoggiava un dialetto appreso sin da quando era in fasce. A tal proposito, occorre dire che tanto è stato l'uso del dialetto locale nele riunioni di lista che spesso qualcuno aveva paura di aver sbagliato sede. Detto questo, credo che sia auspicabile che la prossima lista vedesse la presenza anche di un Mohammed, un Rodriguez o di una Svetlana. E che ognuno parli con l'accento che gli viene meglio: l'importante è che dica cose sensate e di pregio.

martedì 16 giugno 2009

Triste, solitario y final - prima parte

Dato che domani ufficialmente prende avvio la nuova amministrazione comunale, pare bello chiudere qui questo blog con alcune riflessioni, dati e quan'altro.
1) Intanto: non è finita. Questo blog chiude, ma i riscontri avuti (poi dico di che genere) hanno spinto la lista a promettere di farne un altro, ufficiale di cui si darà notizia nel sito della lista. Non prima di un mese da oggi però.
2) La lista: dopo la "batosta" la lista viviazzate si è ritrovata, quasi al completo, e parrebbe aver deciso di proseguire nell'avventura. Se tutto va bene, ci si "divertirà" anche nei prossimi cinque anni, pur rimanendo all'opposizione.
3) Cose da blog:
a) Riscontri. Questo blog ha avuto pochi commenti on line, e moltissimi ..on live. "Sgamato" subito l'autore del blog, chi scrive è stato avvicinato almeno da una trentina di persone per ricevere commenti, complimenti e "velate minacce". Questo frammischiamento tra mezzi nuovi e classici è stato bello e molto interessante.
b) Commenti: tra i vari commenti, vanno aggiunte le molte mail anonime di insulti. Queste vanno comprese nell'antropologia umana, anche se non capisco perchè non inserirle direttamente nei commenti. Ad esempio quello che mi dice di imparare a scrivere in "azzatese" l'ha fatto nei commenti, non con stupide mail anonime. Naturalmente alcun commento è stato censurato: la libertà di espressione dovrebbe essere sempre tutelata; anche quando viene "sprecata".
c) Logicamente alcune cose scritte sul blog non erano vere, avevano solo lo scopo o di far sorridere o far riflettere. La cosa è stata capita da molti e non capita da alcuni a cui difetta, forse, il senso dell'ironia. Per questi alcuni chiarimenti: - non è vero che la forza pubblica, pur in borghese, ha fatto irruzione. E' solo entrata liberamente: irruzione dava più forza al termine satollo... - non è vero che i bambini siano inciampati nei sassi della Marchesin - non è vero che le auto davanti alla sede della lega parcheggiate bene siano state una. Il numero può essere aumentato sino addirittura a 10/15 in un mese di campagna elettorale. - Non è vero che c'era un sondaggista scemo che non aspeva che 120 è maggiore di 100 - Non è vero...beh, fate voi.
d) Cose belle dell'essere stati trombati: una su tutte, che oggi noi possiamo tornare alla nostra vita senza preoccuparci di passare giorni e giorni dentro il palazzo comunale. Onestamente in questi 5 anni troveremo molto di meglio da fare. Un'altra, sorprendente: la solidarietà di decine di azzatesi, che già il lunedì sera ci contattavano per dichiararci la loro vicinanza a noi, perdenti. Una cosa bellissima, che prosegua ancora oggi: gli azzatesi son gente speciale, lo dico con convinzione. Mi ha fermato per strada più gente dopo le elezioni che prima.
(--segue in altro post..in altra data)

martedì 9 giugno 2009

Ed ora silenzio

E' finita: la campagna ed anche le elezioni. Non ci sarebbe bisogno di scrivere ancora su questo blog, ma alcune persone in giro per il paese, e non solo, mi hanno chiesto di farlo vivere ancora.
In realtà questo spazio non ha più ragione di esistere, ma tra qualche giorno gli daremo la chiusura finale e ufficiale: oggi, visto il risultato delle elezioni, è il momento del silenzio.
Domani, forse.....

venerdì 5 giugno 2009

E anche questa è andata

Ieri sera per concludere abbiamo fatto questo

E poi con il passare del tempo, alle spalle del gruppo è apparso questo

Che dire: splendida chiusura di campagna elettorale.
P.s.
Riguardando questa foto mi sovviene quella sera in cui, in uno dei vari incontri con i cittadini, un azzatese criticò la nostra scelta del simbolo, in cui il cielo non è colorato di azzurro. Il Cielo è blu, ci disse: ecco, guardando la foto sopra si scopre la nostra iniziale ispirazione. Oltre alla magia della legge della rifrazione della luce.

Il cul dell'Enz

Martedì giornata dedicata ai bimbi: splendido sole, venticello per gli aquiloni. Gran successo.
Giovedì sera, concerto rock in piazza belvedere e chiusura in anticipo della campagna elettorale: gran serata, fresca, vista del lago da mozzafiato, cielo stellato. Gran successo.
Enzo, che cul!
Oggi chiudono la campagna le altre liste, con incontri all'aperto (ballo latino americano, ecc.): cielo coperto e previsioni di pioggia.
Hai visto mai che il vento stia cambiando?

giovedì 4 giugno 2009

Manifestiamo

Sembra che la questione dei manifesti elettorali "abusivi" sia entrata nella fase calda, quella per intenderci delle velate minacce. Mi attacco, tu ritacchi, io strappo: addirittura i nostri della festa di questa sera durano appesi qualche secondo.
E' una lotta a chi ce l'ha più duro, da intendersi a chi ha il manifesto più resistente.
Una pacchia per le tipografie....

mercoledì 3 giugno 2009

Piovono pietre

Oggi all'uscita dei bambini dalla Scuola Elementare (o primaria, fate voi) vi è stata un po' di confusione.
Tutta colpa di una pietra posta in mezzo al cortile: chi è quell'improvvida persona che ha messo un sasso proprio lì, ove passano i bimbi?
Sgomento e costernazione tra gli astanti.
Poi si è scoperto che era una delle varie "prime pietre" disseminate dalla Marchesin in campagna elettorale.......e tutti si son rasserenati.

Questa l'abbiamo vinta

Non si sa, naturalmente, chi vincerà le elezioni, ma è non vi è dubbio che la nostra manifestazione di ieri ha sicuramente vinto la sfida della migliore iniziativa in campagna elettorale.


Personalmente ora ho più desiderio di vincere, almeno per poter ripetere ogni due giugno una giornata come quella di ieri.

venerdì 29 maggio 2009

Interviste e prestampati

Ora non per essere di parte (lo si è: questo è il blog di viviazzate in campagna elettorale) ma le interviste apparse su varesenews mi hanno lasciato qualche dubbio.
Quella di Enzo è una classica intervista elettorale che ben riassume il nostro progetto.
Quella dell'Italia dei valori è ironica già nel titolo: volti nuovi per Azzate, anzi del tutto sconosciuti giusto per non lasciare dubbi.
E' quella del Dall'acqua che lascia lascia perplessi: a me pare identica a questa, che non è un'intervista. Non vorrei che si fosse incantato il disco.

mercoledì 27 maggio 2009

Qui si sta stretti

All'inizio abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla lista Lega-Pdl, una novità per Azzate.
Poi la lista Nuovo Accordo Civico ha fatto sentire la propria voce con depliant e programmi ed allora abbiam detto: è proprio una corsa a tre.
C'eravamo però dimenticati di loro: eppure esistono veramente!
Ci sarà posto per tutti?
Pubblica post

martedì 26 maggio 2009

A volte ritornano...Come vincere le elezioni ad Azzate.

E' uscito, finalmente, il volantino-depliant della lista Marchesin (ribatezzata nuovo accordo civico).
Ben fatto, fedele allo stile di sempre (cartonato pieghevole di una certa misura: io ne valuterei anche l'utilizzo pratico di coprisole da auto, quello che alcuni mettono sul parabrezza, per intenderci), ci racconta il programma, giustamente giocando su quanto fatto dall' amministrazione in questi anni.
Ora, lasciando perdere la reale fondatezza di quanto scritto (fa parte del gioco), ciò che ha attratto la mia attenzione è quel passaggio sul centro sportivo. Non perchè non dice nulla della realtà dei fatti (non dice che la volta scorsa avevano presentato un progetto di centro sportivo da effettuarsi su area sottoposta a vincolo, non dice che il centro sportivo di cui si parla ora è in realtà privato e non pubblico, ecc.) ma perchè mi fa venire in mente un piccolo pezzo apparso sul nostro giornalino "Azzate news"(una rivista storica: ne uscirono due numeri in cinque anni, di cui il primo venne chiamato numero zero).
Lo ripeto, per i posteri.
Il breve pezzo, diceva così, pressapoco:
"Come vincere le elezioni di Azzate: promettendo il centro sportivo.
Come rivincerle: non facendo il centro sportivo così ripromettendolo la volta successiva".
Non ci posso credere: accordo civico l'ha fatto veramente!!
Ha seguito alla lettera i nostri consigli, ma dai....non ci credo...ma ciumbia...o santo cielo: vado a riprendermi....

sabato 23 maggio 2009

Affluenza motorizzata


Devo ammettere che in questi giorni si son viste parecchie auto davanti alla sede della Lega: addirittura ne ho vista una parcheggiata bene.


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venerdì 22 maggio 2009

Incontri rumorosi

Una delle cose belle della campagna elettorale sono gli incontri con i cittadini.
Ora perà sfido chiunque della lista viviazzate se immaginava. all'inzio, che in uno di questi appuntamenti si sarebbe passato più della metà del tempo a parlare di queste

che qui da noi stanno lì, nel mezzo del paese

giovedì 21 maggio 2009

Altri effetti

Per completezza del post precedente, va segnalato anche un altro effetto.
Sto parlando di quello causato dall'incessante martellamento di alcuni candidati che chiamerei distributori di santini.
I santini, in termini elettorali, son quei bigliettini riportante l'effige del candidato consigliere con scritte anche le modalità con sui scrivere il nome e cognome dello stesso.
Un piccolo pro-memoria, insomma.
Giusto per ricordarsi in cabina elettorale: "come si chiama quella persona in cui credo tanto, tanto, ma tanto che manco so come si chiama".
Della nostra lista non ne ho ancora visti (ma ognuno ha libertà di farne, quindi mai disperare), ma in Azzate vedo girare centinaia di effige di questo tipo, che passano di mano in mano. Di solito è il candidato che si getta direttamente tra le persone e rifila, con sicurezza e prontezza atletica, il santino.
Ecco qui l'effetto è diverso: raramente si assiste al boomerang, ovvero l'elettore che giorni dopo torna per parlarti, ma spesso si assiste all'effetto "fuga veloce", detta anche "azz, lo stracciamaroni. Viaaaaa"

Effetto boomerang

Sto notando un fenomeno inatteso.
Il candidato tipo e attivo, nei primi giorni di campagna elettorale, tende a fermarsi a parlare con gli aspiranti elettori.
La speranza, magari non esplicitata, è che gliene venga un favore in termini elettorali (leggasi: votami!). E il cittadino-elettore-conoscente ascolta.
Insomma il candidato tipo va, alla sua maniera, a caccia di voti.
Poi, dopo i suddetti primi giorni, avviene un fatto per me inatteso: non è più il candidato che si rivolge alle persone, ma sono quest'ultime che avanzano verso di lui.
Pare quasi che stiano sondando, come dire: beh, aspetta un attimo, se questo vince, facciamoci vedere amici, si sa mai....
Lo chiamerei effetto boomerang: prima lo si lancia per catturare voti, poi però questo fa ritorno. Occorre essere attenti: se non si ha dimestichezza con il mezzo ci si può fare male.

mercoledì 20 maggio 2009

Guida per immagini per i candidati neofiti

Soprattutto nelle elezioni comunali, è d'uso che si candidino persone che non hanno mai fatto attività politica pratica (da distinguersi da quella molto più degna di politica superpratica che è quella che ognuno di noi fa quotidianamente con i suoi gesti e comportamenti quotidiani).
La campagna elettorale è uno di quei momenti in cui il neocandidato ha l'obbligo di conoscere alcune regole di correttezza.
Al fine di dare concretezza al discorso, qui di seguito, a mo d'esempio, vi è un piccolo vademecum riguardante un momento particolare: l'affisione dei manifesti elettorali.
Va infatti evidenziato che esistono delle regole scritte (norme, leggi per intenderci) che vanno rispettate.
Dato che siamo nella società dell'immagine, per rendere migliore l'apprendimento, le regole saranno spiegate con l'ausilio di alcune foto.
Si inizia
Regola 1.
Se siete candidati in una lista che partecipa all'elezione diretta del Sindaco e dei consiglieri comunali ed in contemporanea vi sono altre competizioni elettorali, voi dovete limitarvi ad affiggere i manifesti nell'area preposta
.
L'immagine sopra riprende lo spazio per liste dei candidati alle europee: i manifesti a sinistra riguardano un partito in lista alle europee mentre quelli a destra, quelli più verdi per intenderci, raffigurano un candidato al Sindaco del paese. Manifesti a sinistra: giusti. Quello a destra, raffiguranti il candidato sindaco della lega-pdl,sbagliati, illegali. Chiaro? Bene.

Regola 2
Se si sono previsti spazi per consultazioni referendarie, questi devono essere occupati esclusivamente da manifesti dei sostenitori del Sì o del No.

Nell'immagine 2 qui sopra, a mò d'esempio, è raffigurato uno spazio che il Comune di Azzate ha predisposto espressamente per il referendum: tale spazio è stato occupato da un candidato alla carica di Sindaco(nell'esempio è raffigurato il candidato a Sindaco ...della Lega. Azz, ancora Lui?). Sbagliato, sanzione.

Regola 3
Ogni lista ha degli spazi numerati: attenzione i numeri si contano 1,2,3,4, ecc.
Nell'esempio qui sopra potete vedere che la lista 1 (Di Pietro) è posizionato sotto il numero 1, la lista 2(Viviazzate), sfruttando argutamente tutto lo spazio disponibile (è riuscita a mettere due manifesti in ogni spazio assegnato) è posizionata sotto il numero 2 mentre uno dei partiti della lista 3(in questo esempio..Lega: ah, ma allora è un vizio!) ha deciso di riempire tutto lo spazio antecedente il numero 1: forse perchè non sapeva che il 3 viene dopo il 2.
Quindi riassumendo: quelli della lista 1 e 2, giusti. Quelli della lista 3: errati, illegali.

Orbene, il neocandidato potrebbe ritenere la superficiale, ma ricordatevi che se siete candidati per governare un paese. Non potrete chiedere il rispetto delle regole che voi emetterete se voi stessi non siete in grado di rispettare regole ben più banali come quelle sopra evienziate.
Un buon amministratore si distingue già in campagna elettorale.

Se la matematica è un'opinione!

Stamane mi ha fermato un amico e mi dice "uè, ho fatto fare un sondaggio: è una bella lotta"
"Bene, grazie"
"no, non hai capito: ho proprio fatto fare un sondaggio, serio. Ho un amico che si sta laureando in statistica e ha fatto un lavoro che poi gli serve per i punti di laurea: insomma ha sentito varie persone, diverse per sesso, età, censo ecc. Poi ha svolto le proiezioni. Che poi è di Varese, quindi super partes"
"Però, la cosa si fa interessante: allora dimmi i risultati!"
"Ti dicevo: testa a testa. Enzo Vignola 45%, Lega 40%, Idv 2/3 %" Però, ho pensato l'85% solo per due liste.
"E poi?" "Ah sì: Marchesin 25 %"
"Ehhh: ma fa più del 100%?!"
"beh c'è uno scarto del 5/10 %"
"Ma, sarà, ma la somma fa più del 110 %"
"Vero, scusa, dimenticavo: indecisi 25%"
"Ma va a cagare te e il tuo amico statistico"

Solidarietà ai colleghi di campagna.

Ieri, finito l'incontro con le associazioni, ci si è attardati a fare il punto della situazione tra noi della lista.
Tornati a casa, all'una di notte, si è vista la sede Lega ancora aperta con dentro alcuni candidati che discutevano sul punto della situazione.
E' scattato un immediato sentimento di solidarietà nei confronti degli "avversari" :anche loro dentro lì a far tardi.
Ma tu guarda che fatiche che facciamo in questi giorni tutti noi, di qualsiasi schieramento,per una manciata di voti.....

martedì 19 maggio 2009

Azzatesi all'ingrasso

La Lega (più PDL) ad ogni incontro offre aperitivi, come stasera, e salamelle (vedasi domenica scorsa).
Noi non siamo da meno: per ogni incontro prevediamo una bicchierata con annesse cibarie. Per non parlare dei "giri" extra (mi devo ancora riprendere dai bianchini delle Acli di domenica mattina).
La lista Marchesin, in piena tradizione, fa un incontro al Ristorante al cacciatore.
Comunque vada a finire, sarebbe bene che chi andrà su a governare preveda un piano sanitario di dimagrimento e disintossicazione dal alcool per gli azzatesi.

lunedì 18 maggio 2009

Siam primi

Azzate è in testa: ecco perchè il paese, a volte,sembra morto. Son tutti davanti al pc a cliccare sul sito di Varesenews...

Un simbolo

Noi stiamo puntando molto sul discorso delle persone e dei programmi contro i simboli di partito...però ostia, magari un simboletto, un riferimento storico o letterario..
Pensavo a questo ieri mentre assistevo, a Villa Mylius a Varese, alla ricostruzione storica di una battaglia medioevale. Ha preso la parola il noto regista Martinelli (quello di Vajont e Primo Carnera, per intenderci) che presentava il suo prossimo film su Barbarossa.
Ha fatto una breve sintesi storica della battaglia di Legnano spiegando che Barbarossa aveva conquistato ormai tutto, ma per completare l'impero doveva prendere Milano.
Un manipolo di persone, però, guidate da un certo Alberto da Giussano, armato di lungo spadone, si organizzarono (detto molto in sintesi) ed in nome della libertà sconfissero le idee imperialistiche del Barbarossa.
In quel momento ho pensato al discorso del sig. Galli - presidente della Provincia - fatto ad Azzate Lunedì scorso: ricordo molto bene le sue parole "Abbiamo il potere a Roma, da anni in Lombardia e Milano, da sempre nel capoluogo a Varese, ora dobbiamo prenderci Azzate!". Eccolo lì il progetto imperiale che solo il nostro Enzo può fermare.
Enzo Vignola come l'Alberto da Giussano: ferma le mire imperialiste per difendere il nostro paese. Enzo con lo spadone verso il cielo: ecco il simbolo.
"Uè, ciula", mi dice una voce a fianco"va che quel simbolo l'han già gli altri".
Azz..
Allora Asterix: un manipolo di Galli contro il potere imperiale di Roma. L'ultimo villaggio a baluardo della propria libertà. Asterix!
"Non puoi" "Perchè?" "Asterix, galli, celti: già loro anche questo!"
"Neanche Asterix, Tex?" "No!", "L'uomo Ragno? I gormiti? Niente?"
Va bene: allora azzatesi e non simboli, va bene...certo che Enzo con lo spadone sguainato..se po no... va bene

domenica 17 maggio 2009

Una sintesi per chi non c'era: ne parlano su varesenews (che forse non c'era ....)

sabato 16 maggio 2009

Tranquillo, come se fosse già fatto

Oggi una persona amica mi ha fermato e mi ha detto: "senti ma se ti voto, la mettete a posto la strada davanti a casa mia" .
E lì per lì ho pensato: ma dai non è possibile, lo conosco, è una persona in gamba. Non può essere che creda ancora alle promesse elettorali da paese. Penso velocemente e proseguo: adesso gli racconto che a pompei, durante gli scavi, hanno trovato una scritta in cui appare la dicitura "votami e ti rifarò la fogna". Son passati duemila anni, è chiaro che tali promesse sono solo per farti contento.
E così penso: ora gli spiego che è inutile fare certe domande, che non sono in grado ora di rispondere: non conosco gli appalti di manutenzione del comune di Azzate, gli impegni di spesa, ecc. Ora gli spiego, penso sempre, che il nostro programma prevede una riqualificazione del paese, che comunque quello che conta è il nostro metodo, incentrato sulla trasparenza ed il dialogo continuo, ecc."
Penso tutte queste cose, in un secondo, e quindi prendo il coraggio a due mani e glielo dico:
"Certo..tranquillo, come se fosse già fatto".
Lui mi guarda soddisfatto e mi dice"Grazie, grazie mille: ti voto sicuro"
Gli stringo la mano, sorrido come un ebete in campagna elettorale e penso a dove andare a nascondermi.

I gazebo: tutta altra musica

Oggi primo giorno di gazebo. Un dialogo, tra i molti:
- "Ah il Vignola: in gamba. La lista? Bella gente. Il programma? Realista"
-"Bene, allora ci vota"
-"Chi mi? Ma mi son da Bugugia"

venerdì 15 maggio 2009

Fischio d'inizio

Rugby, avete in mente? I più forti giocatori di Rugby fuori dal campo sono persone bravissime, altruiste e pronti a dare una mano a chiunque. Poi sentono il fischio d'inizio e lì non ce n'è per nessuno: giù botte da legnament per conquistare la palla e andare in meta.
Poi finisce la partita e si va tutti insieme, compagni di squadra e avversari, a bere una birretta insieme e a raccontarsela in amicizia. Si chiama terzo tempo.
Cardiff, Galles: è una strana città. Mentre nelle altre capitali al centro troverete monumenti, cattedrali, uffici rinomati,lì loro hanno messo il Millennium Stadium: una struttura avveniristica che contiene quasi 80.000 persone. L'hanno costruito per il Rugby. Anche il Galles, mi sa, l'han costruito per il Rugby.
Enzo Vignola per lavoro faceva su e giù da Cardiff.
Ecco, Lunedì ha sentito il fischio d'inizio e ieri ha conquistato la palla.
Tranquilli, alla fine c'è sempre il terzo tempo.

Guida per l'utente

Dopo alcune chiacchierate fatte in giro, penso che sia opportuno dare dei chiarimenti.
1) Come è scritto in testa, questo blog ha come destinatari principali i componenti della lista ViviAzzate.
2) Non è il blog ufficiale di ViviAzzate (che ad oggi non esiste) ma una narrazione-commento semiseria della campagna elettorale. E' fatto giusto per divertirsi e, a volte, riflettere.
3) E' aperto a tutti in ossequio al principio di trasparenza che per la lista ViviAzzate è fondamentale. Abbiamo così poco da nascondere che rendiamo pubblici anche i nostri "cazzeggi".
4) Se qualcuno leggendo questo blog trovasse qualcosa d'offensivo (non vedo dove, ma non si sa mai) può sempre postare il proprio commento, tenendo ben presente i punti 1,2 e 3.

Rettifica

Mi è stato detto che i miei dubbi del post precedente (Io esco) non sono fondati: Es.c.o. è proprio un acronimo: bastava leggere qui
Sono veramente sollevato. Bene, un progetto con cui confrontarsi: ne riparleremo.
P.s.
Il blog ha avuto molti commenti, ma dal vivo e non in linea. Non ho capito se è un problema tecnico e cos'altro, ma io la vedo come un integrazione tra tradizione e innovazione: mezzo moderno, commento alla vecchia maniera.

giovedì 14 maggio 2009

Io esco

C'è qualcosa d'interessante e di particolare nel programma elettorale della Lega (tolgo PDL per abbreviare ma anche perchè pare che sia lì come comprimaria).
A dire il vero di particolare ci sarebbe molto (ad esempio affermano che vi saranno 4 assessori, di cui uno al marketing territoriale!), ma una salta particolarmente all'occhio. La Es.c.o.
Letta velocemente parrebbe solo un bel progetto ambientale, da condividere. Ma..c'è un ma.
La Es.c.o. non è solo un acronimo, come dicono loro, ma il nome di un'azienda, questa
http://www.caroligiovanni.it.
Ci si chiede: di progetti di risparmio energetico, a basso impianto ambientale, ecc ve ne sono molti. Perchè agli azzatesi dovrebbe proprio attrarre quello di una società romagnola?
Qualcuno me lo spieghi, per favore: che se no io ci vedo solo uno sponsor elettorale. E non sarebbe fatto di scarsa rilevanza.....

Hanno punito il nostro Mimmo

Qui

Giro paese

Stamane sentite varie voci di paese: sondaggio reale.
E' dura la vita del candidato di paese: approcci sorridenti, discorsi generici e poi..zac a freddo la domanda utile per tastare gli umori. Esiti scarni, per ora. La voce univoca è: va beh siete solo due liste. Una è finta (IDV) l'altra morta (M). E' stato un continuo toccarsi:discreto, ma sempre di toccamento si tratta.
Per stasera non ho buone impressioni: esempio diretto. Amica:"ah stasera sarei venuta veramente volentieri, ma non posso". Io "Impegni pregressi? " "No, fiction del Giovedì". Com'era il clou del nostro programma? Far tornare a rivivere il paese, far partecipare i cittadini: azz, uccisi da una soap opera....

mercoledì 13 maggio 2009

Vieni qui che ti detto (2)

Insomma, riassumendo la questione della Madonnina, il Monti monta la questione del montaggio!



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Le forze dell'ordine fanno irruzione

Visto esponente delle forze dell'ordine, in borghese, fare irruzione presso la neonata sede pdlL: uscito satollo.




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Vieni qui che ti detto

Si chiama agenda elettorale: ovvero di cosa si parla durante una campagna elettorale.
Ora, l'agenda di solito è dettata dai problemi sentiti dalla gente e comunque nota a tutti.
Poi ci sono quello che volgiono dettarla loro. Son quelli che quando ci parli insieme ti chiedono come stai e, senza attendere risposta, ti raccontano dei fatti loro.
Ecco, loro ci dettano l'agenda: La Provincia di oggi, prima pagina, riquadro di richiamo "Azzate: il santuario hard decisivo alle urne".
Ma come, son mesi che noi ci troviamo per sviscerare ogni cosa di Azzate (PGT, Bilancio, ecc.) per fare un programma concreto, e arriva questo (il tizio ritratto in foto a pag.21 a fianco a gente poco azzatese) e ci dice che ad Azzate il problema sono "iculattonidellamadonnina"! (che poi, problema: metti una sbarra o migliora l'ordinanza che già c'è)
Ad un occhio sveglio appare evidente che non hanno argomenti se non sicurezza, sicurezza, sicurezza..che mi stanno anche agitando. Ma nel frattempo noi siam lì a rispondere, al loro dettato.

Fluttuare come una farfalla e pungere come un'ape

Arrivano molti messaggi di preoccupazione perchè molti non hanno ricevuto nulla della nostra campagna elettorale (in sintesi: i due volantini). Effettivamente il paese sembra in mano ad una sola lista: ma io non mi preoccuperei, ora.
Non non siamo una macchina di partito con tutti i suoi pesanti mezzi. Ecco, non siamo pesanti: sfruttiamo questa nostra "leggerezza".
Pian piano usciremo con i nostri manifesti, i pieghevoli, ecc. e da qui alle elezioni tutti sapranno che esistiamo.
Si è consci che sulla carta loro sono "elettoralmente" più forti, ma mi pongo una domanda ottimista: quanti voti in più possono attrarre con i loro manifesti, la sede ecc?Il loro elettore tipico sarà uno che vota il simbolo: conoscere i candidati sarà utile al massimo per la preferenza. Ora mi pongo la seconda domanda: quanti voti a questi elettori tipo noi possiamo togliere? Per me molti, ma con mezzi diversi dai loro.
Uno dei nostri punti di forza, a mio parere, sono gli incontri. Ecco publicizziamo questi, con ampi cartelli e frecce.
Insomma, muoviamoci come Cassius Clay - Mohammed Alì: fluttuanti come una farfalla e pungenti come un'ape.

Manifesti elettorali

Ho dato una controllatina: sono stati rimossi tutti i cartelli abusivi della lega dagli spazi elettorali. Gran bel lavoro: ora abbiamo tutto lo spazio che vogliamo per metterci i nostri!
P.s
Resistono quelli appesi ai pali..e negli spazi istituzionali.
P.s. 2
Ma i nostri chi va ad attaccarli: 5 anni fa ricordo il Tommy armato di pennello e colla.....

Lavori elettorali

Stamane colonna in via Piave per rifacimento strisce pedonali.
Occorrerebbe ringraziare, una volta vinte (!?) le elezioni, l'attuale amministrazione uscente che ci ha evitato di fare lavori di ordinaria amministrazione. Il problema è: materialmente chi ringraziamo?

martedì 12 maggio 2009

Dell'Acqua e la Bella Azzate

Massimo ha citato, in una mail, la frase "Bella, Bellissima Azzate".
L'ha detta, mi pare in video, il candidato sindaco "della parte avversa".
Ripenso al momento: guarda Azzate e dice "questo paese mi ha dato molto".
In sala noi tutti pensiamo ai suoi trent'anni e più di dentista in Azzate.
E alla sua casa.
Eh sì, gli abbiamo dato molto.

Ricominciamo da ..due

Ripartiamo da qui, che mi viene più facile (chi usa iPhone comprende).