lunedì 18 maggio 2009

Un simbolo

Noi stiamo puntando molto sul discorso delle persone e dei programmi contro i simboli di partito...però ostia, magari un simboletto, un riferimento storico o letterario..
Pensavo a questo ieri mentre assistevo, a Villa Mylius a Varese, alla ricostruzione storica di una battaglia medioevale. Ha preso la parola il noto regista Martinelli (quello di Vajont e Primo Carnera, per intenderci) che presentava il suo prossimo film su Barbarossa.
Ha fatto una breve sintesi storica della battaglia di Legnano spiegando che Barbarossa aveva conquistato ormai tutto, ma per completare l'impero doveva prendere Milano.
Un manipolo di persone, però, guidate da un certo Alberto da Giussano, armato di lungo spadone, si organizzarono (detto molto in sintesi) ed in nome della libertà sconfissero le idee imperialistiche del Barbarossa.
In quel momento ho pensato al discorso del sig. Galli - presidente della Provincia - fatto ad Azzate Lunedì scorso: ricordo molto bene le sue parole "Abbiamo il potere a Roma, da anni in Lombardia e Milano, da sempre nel capoluogo a Varese, ora dobbiamo prenderci Azzate!". Eccolo lì il progetto imperiale che solo il nostro Enzo può fermare.
Enzo Vignola come l'Alberto da Giussano: ferma le mire imperialiste per difendere il nostro paese. Enzo con lo spadone verso il cielo: ecco il simbolo.
"Uè, ciula", mi dice una voce a fianco"va che quel simbolo l'han già gli altri".
Azz..
Allora Asterix: un manipolo di Galli contro il potere imperiale di Roma. L'ultimo villaggio a baluardo della propria libertà. Asterix!
"Non puoi" "Perchè?" "Asterix, galli, celti: già loro anche questo!"
"Neanche Asterix, Tex?" "No!", "L'uomo Ragno? I gormiti? Niente?"
Va bene: allora azzatesi e non simboli, va bene...certo che Enzo con lo spadone sguainato..se po no... va bene

1 commento:

carlito's ha detto...

Beh ma non possono mica farsi padri di tutto!Con Asterix non hanno nulla a che fare non sanno neanche dove è la Bretagna!Dopo bergum caput mundi il resto è fuffa...
Carlito's